Progettare un sistema di allarme

Progettare un sistema di allarme antintrusione

Nella catena del valore della sicurezza il sistema di allarme è uno degli elementi fondamentali per compiere una scelta corretta ed oculata ed è molto importante conoscere i fattori che ne determinano l’efficacia.

Tutti sappiamo che un sistema di allarme si compone di difese attive perimetrali, puntuali e volumetriche ma non tutti sanno che ciascun dispositivo di rilevazione utilizza particolari tecnologie, appositamente progettate, che rispondono a specifiche caratteristiche tecniche; ecco perché è fondamentale individuare le criticità ambientali.

In tal senso, la scelta delle caratteristiche tecniche dei dispositivi di difesa attiva deve essere calibrata in base all’ambiente in cui questi devono lavorare; ad esempio, se ci trovassimo all’esterno e fronte mare certamente il dispositivo che andremo a scegliere dovrà anzitutto rispondere a precisi requisiti tecnici antierosione e di impermeabilizzazione.

Un altro fattore fondamentale è evidentemente l’utilità del dispositivo: la scelta della tecnologia di rilevazione dell’evento deve essere sempre tarata in base all’impiego.

Oggi sul mercato possiamo trovare dispositivi di rilevazione che impiegano una o più tecnologie, dalla variazione di radiazione infrarossa alla variazione della temperatura dell’ambiente fino alla riflessione di radiazione degli oggetti. Tali tecnologie possono essere modulate ovvero tra loro integrate, a seconda dello scopo da raggiungere.

Generalmente, le diverse logiche di rilevazione vengono utilizzate con lo scopo di ridurre o eliminare i cosiddetti “falsi allarmi” e ciò mediante la combinazione delle differenti tecnologie utilizzate dal singolo dispositivo; ad esempio, se decidessimo di abbinare due diverse tecnologie di rilevazione per dispositivo, quale condizione di allarme, l’elusione di una delle due non consentirebbe l’azione dell’allarme. Evidentemente questo è un limite che poniamo alla capacità di rilevazione dell’allarme del singolo dispositivo.

Una valida alternativa a questa condizione potrebbe essere la combinazione sequenziale di più dispositivi ossia l’attivazione dell’allarme e del preallarme sulla logica della sequenza di rilevazione di due o più dispositivi oppure possiamo affidarci alla discriminazione video dell’evento.

Mai sottovalutare l’importanza delle funzioni di anti mascheramento e antimanomissione dei singoli dispositivi.

Evidentemente per accertarsi che le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei singoli dispositivi utilizzati rispondano esattamente alle nostre specifiche, bisogna far riferimento, oltre che alle caratteristiche tecniche rappresentate nella scheda di prodotto, alle norme di certificazione EN CEI e IMQ. Il marchio CE è requisito obbligatorio così come la conformità dell’esecuzione dell’installazione alla Legge n.37 del 2008.

Quindi, prima ancora di disegnare il proprio sistema di allarme è buona prassi individuare le criticità ambientali e identificare il livello di sicurezza che si intende raggiungere, un’area controllata avrà certamente caratteristiche ed esigenze di sicurezza diverse da un’area sensibile o critica.

 

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