I furti di rame: sempre più diffusi e pericolosi

I furti di rame impennano. L’ultimo bollettino della sicurezza pubblicato sulle nostre pagine social ha posto l’attenzione su un evento che ha interessato uno stabilimento balneare sito sul litorale all’altezza di Battipaglia, in provincia in Salerno. I malviventi, prima dell’intervento delle nostre Guardie Particolari Giurate, stavano tentando di manomettere e trafugare i fili di rame presenti sotto un tombino. Perché proprio il rame?  In questo articolo proviamo a spiegarlo.

Nasce l’Osservatorio nazionale sui furti di rame

Negli ultimi anni il rame ha ampiamente visto aumentare il suo valore e, conseguentemente, i furti che lo interessano sono sempre più in crescita. Resistente alla corrosione, interamente riciclabile e ottimo conduttore, il rame, infatti, è sempre più utilizzato dalle imprese elettriche ed elettroniche e, in parallelo, sempre più al centro del mercato nero.

Sapevate che esiste un Osservatorio nazionale sui furti di rame? L’Osservatorio è nato da un’iniziativa congiunta tra le Forze dell’Ordine, l’Agenzia delle Dogane e le società maggiormente esposte al fenomeno dei furti (FS Italiane, Telecom Italia, Enel, etc.).

Vi invitiamo a consultare l’interessante infografica realizzata dall’Osservatorio, che nel 2020 ha registrato 191.703 kg di materiale trafugato, 802 persone indagate, di cui 171 arrestate.

 

Il rame trafugato anche in abitazioni private e piccole aziende

Ad essere bersaglio dei ladri del rame non sono solo le grandi società di traporto e telecomunicazione pubbliche, ma anche abitazioni ed aziende private e il furto sventato lo scorso Settembre 2021 dalle nostre guardie ne è la testimonianza.

Ai malviventi è bastato tagliare la rete di recinzione per accedere allo spazio esterno in cui era collocato il tombino contenente i cavi in rame. Un’azione criminale che richiede poco sforzo ma che potrebbe comportare ingenti danni economici.

Ecco perché è così importante tenere in considerazione anche i luoghi in cui vi sono più depositi di rame quando si progetta la sicurezza della propria azienda o della propria abitazione privata.

 

Bollettino della Sicurezza

Bollettino della Sicurezza: Edizione Maggio 2021

Ancora allarme furti presso aziende agricole, istituti scolastici ed abitazioni, i malviventi non danno tregua a nessuno.

Vediamo cosa è accaduto nel mese di Maggio.

Nel periodo che da va dal 1 al 31 Maggio 2021 la nostra Centrale ha ricevuto ben 6549 segnalazioni di allarme. Le nostre GpG sono state impegnate nel prestare 76 servizi di pronto intervento.

Ben 30 i tentativi di furto sventati, che hanno interessato in particolare la zona di Roma.

Tra i vari fatti menzioniamo quanto accaduto la notte del 13 Maggio, durante il consueto servizio di pattugliamento stradale, una nostra GpG notava un furgone con dei segni di effrazione sul portellone.

Immediatamente venivano contattate le Forze dell’Ordine, le quali, giunte sul posto, effettuavano i controlli di routine riscontrando che il furgone era stato rubato.

Si è provveduto a contattare il titolare del furgone che ha ringraziato la nostra GpG per il ritrovamento.

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Manomettono gli impianti di sicurezza per irrompere nelle abitazioni.

Non c’è limite al peggio quando si tratta di ladri in azione. Di mattina, pomeriggio o sera le nostre GpG sono sempre pronte a mettere in fuga i malintenzionati, disposti a tutto pur di intrufolarsi presso case ed aziende.

Roma, 4 malviventi abbassano le telecamere per irrompere nell’abitazione.

È accaduto proprio pochi giorni fa in pieno giorno, quattro malviventi tentano di entrare in un’abitazione abbassando le telecamere per non farsi riconoscere. Grazie alla segnalazione di allarme ed alla tempestiva telefonata da parte del nostro cliente, il quale ci informava di non riuscire a visionare le telecamere poiché erano state abbassate dai malviventi, le nostre GpG si sono prontamente recate sul posto mettendo così in fuga i quattro malviventi.

Non arrestano i furti nella Piana del Sele.

È ancora allarme furti presso le Aziende Agricole  che ormai da mesi sono l’obiettivo principale dei malviventi.

Ma quali sono i beni più rubati e ricercati? Praticamente tutti, a partire dai costosi macchinari agricoli come i trattori, fino ad arrivare al gasolio.

Nel giro di pochissimi giorni son ben due i furti sventati dal nostro Istituto di Vigilanza presso le aziende agricole situate nella Piana del Sele. Grazie agli impianti di allarme collegati alla Centrale Operativa è stato possibile intervenire tempestivamente ed evitare danni ad entrambe le aziende. I titolari delle attività hanno ringraziato le nostre GpG per il rapido intervento evitando così dei danni enormi.

 

Bollettino della Sicurezza

Bollettino della Sicurezza: Edizione Aprile 2021

Nel mese di Marzo le GpG dell’Istituto di Vigilanza La Torre sono state impegnate a sventare furti soprattutto presso gli Istituti scolastici. Nel mese di Aprile appena concluso, invece, sembra esserci stata una battuta d’arresto, ma è solo apparente, poiché i malviventi sono sempre pronti a colpire nuovi bersagli.

Cosa è successo ad Aprile 2021?

Nel periodo che da val 1 al 30 Aprile 2021 la nostra Centrale ha ricevuto ben 4803 segnalazioni di allarme. Le nostre GpG sono state impegnate nel prestare 46 servizi di pronto intervento.

Ben 15 i tentativi di furto sventati, che hanno interessato in particolare la zona di Eboli in provincia di Salerno.

Tra i vari fatti menzioniamo quanto accaduto la notte del 25 Aprile, a seguito di una segnalazione di allarme proveniente da un’azienda agricola situata in Prov. di Salerno.

Le nostre GpG recandosi prontamente sul luogo notavano una porta aperta, probabilmente forzata, e degli oggetti lasciati sulla porta d’ingresso.

Dai dovuti controlli non risultava sottratto alcun materiale.

Il titolare dell’azienda agricola ringraziava le GpG per il rapido e professionale intervento.

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I sistemi di sicurezza dell’Istituto di Vigilanza La Torre non lasciano scampo

I tentativi di furto sono ormai giornalieri, forzature di porte, inferriate, buchi alle pareti non sono sufficienti a fermare l’opera degli agenti giurati de La Torre che come un maniero, una sentinella alta e sicura di avvistamento tiene sotto osservazione i beni che le vengono affidati. In questo articolo, oltre a raccontare quanto successo, riportiamo nuovamente il prezioso commento dell’Avv. Giovanni Giuliano.

Ancora una volta sono salvi i patrimoni dei nostri utenti.

La notte del 4 Aprile una nostra GpG, nell’effettuare il consueto giro di ronda, riscontrava due finestre danneggiate, presso una nota azienda nel salernitano. Si provvedeva a contattare immediatamente il titolare dell’azienda per effettuare le dovute verifiche.

La notte del 12 Aprile giungeva presso la centrale Operativa dell’Istituto di Vigilanza La Torre una segnalazione di allarme proveniente da un’azienda della Provincia di Salerno. Immediatamente si inviava la GpG di zona sul posto, la quale riscontrava dei fori sul lato posteriore del fabbricato. Dai controlli è emerso che non era stato sottratto nulla.

Commento dell’Avv. Giovanni GIULIANO

“Non v’è alcun dubbio sulla rilevanza sociale svolta dagli Istituti di Vigilanza privata che, attraverso l’interesse privato sotto il profilo economico aziendale, contribuiscono al raggiungimento dell’interesse della comunità non solo in termini di pubblica sicurezza bensì, di occupazione concreta, di concorso alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva (ex art. 53 cost.), ai fini sociali (ex art. 41 cost.). I problemi non sono del tutto risolti occorre tuttavia una revisione del sistema normativo autorizzatorio in quanto, molte autorizzazioni di polizia, nascoste da una parvente conformità cartacea, in effetti nascondono nei fatti, attività di vigilanza rocambolesche e improvvisate che non offrono adeguate garanzie al cittadino. Il problema non è ovviamente se una norma ritenuta valida debba solo per questo essere considerata anche giusta mi riferisco ad esempio all’adempimento del dovere giuridico della GpG Ex art. 51 del C. P. che nell’intervento per la repressione di reati, cade  nell’eccesso di velocità oppure, nel superamento del varco ZTL, etc… bensì, se sia concepibile storicamente che in tale tipo di attività, a differenza degli istituti di investigazione, non sia d’obbligo la laurea in giurisprudenza o in equivalenti titoli come previsto per i titolari investigatori privati. Il tema è molto caldo e in crasso contrasto con talune norme del diritto positivo in riferimento alle problematiche connesse alla tutela delle GpG la cui funzione, nonostante i riconoscimenti del DM269/2010, non è completa.”

 

Bollettino della Sicurezza

Bollettino della Sicurezza: Edizione Marzo 2021

Non possono mancare gli aggiornamenti della nuova rubrica dell’Istituto di Vigilanza La Torre: il Bollettino della Sicurezza.

Il mese di Febbraio si è concluso ai danni delle aziende agricole, piccole industrie ed esercizi commerciali, anche il mese di marzo, appena trascorso, è stato molto intenso per le nostre GpG impegnate a sventare furti soprattutto presso gli Istituti scolastici.

Cosa è successo a Marzo 2021?

Nel periodo che da val 1 al 31 Marzo 2021 la nostra Centrale ha ricevuto ben 6530 segnalazioni di allarme. Le nostre GpG sono state impegnate nel prestare 50 servizi di pronto intervento.

Ben 23 i tentativi di furto sventati, che hanno interessato in particolare la zona di Eboli in provincia di Salerno.

Tra i vari fatti menzioniamo quanto accaduto la notte del 23 Marzo, a seguito di una segnalazione di allarme proveniente da un noto Istituto della Provincia di Salerno, la nostra Centrale Operativa contattava le GpG di servizio.

Le nostre GpG si sono prontamente recate sul posto dando così alla fuga i loschi individui che stavano cercando di introdursi nell’Istituto.

Dai controlli è emerso che erano state forzate alcune porte.

Grazie al tempestivo intervento delle nostre GpG si sono evitati maggiori danni.

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Istituti scolastici: il nuovo bersaglio della malavita ai tempi del Covid-19

Il mese di marzo che sta per concludersi vede nell’occhio del mirino della criminalità gli Istituti scolastici della provincia di Salerno.

Come già accennato nei precedenti articoli, la zona rossa non scoraggia i ladri, che prendono di mira i bersagli più facili di questo frangente storico: oltre alle aziende agricole ed agli esercizi commerciali, di recente ad essere vittima di numerosi tentativi di furto sono state le scuole, che ormai in Campania da settimane sono chiuse per effetto della zona rossa.

Si tratta di una fenomeno che sta dilagando ormai in tutta Italia in un momento storico in cui la maggioranza delle scuole è in Didattica A Distanza (DAD).

Ma cosa spinge i ladri ad irrompere nei plessi scolastici? Probabilmente a fare gola è la presenza di computer, oltre che le monete contenute nei distributori automatici.

Liceo classico: ladro fugge allo scattare dell’allarme

La notte del 18 Marzo la Centrale Operativa del nostro Istituto di Vigilanza riceveva una segnalazione di allarme da parte di un Liceo Classico situato nella provincia di Salerno.

Prontamente le nostre GpG si sono recate sul posto notando che una porta del plesso scolastico era aperta.

Da una verifica effettuata tramite il sistema di videosorveglianza si notava una figura maschile entrare e percorrere le scale di emergenza dell’Istituto per poi fuggire allo scattare dell’impianto di allarme.

Ladri a caccia di merendine

Un episodio simile è accaduto presso un altro Istituto scolastico in provincia di Salerno. A seguito della segnalazione di allarme, la nostra Centrale Operativa ha inviato sul posto la Guardia Particolare Giurata di servizio per i dovuti controlli.

Dai controlli è emerso che, due distributori automatici erano stato forzati dai malfattori e si riscontrava solo il tentato furto dei contanti della macchinetta e delle merendine in essa contenuti.

La nostra GpG, dopo aver accertato che l’impianto di allarme funzionasse correttamente, e che non vi fosse la presenza di alcuna persona all’interno dell’Istituto, ha poi ripreso il regolare servizio.

La videosorveglianza consente di sventare i furti in maniera tempestiva

In questo nuovo articolo della nostra rubrica News, vi raccontiamo due episodi che hanno visto le nostre Guardie Particolari Giurate fare fronte con successo a dei tentativi di furto grazie all’impiego dei sistemi di videosorveglianza del nostro Istituto di Vigilanza.

Ladri a caccia di gasolio a Battipaglia

La sera dell’11 Marzo 2021 la Centrale Operativa del nostro Istituto di Vigilanza riceveva una segnalazione di allarme da parte di un’azienda agricola sita in Battipaglia, in provincia di Salerno.

Da una verifica effettuata tramite il sistema di videosorveglianza, l’operatore di Centrale di turno notava che una delle telecamere installate presso l’azienda era stata spostata dalla sua posizione originaria e puntata verso il basso.

A quel punto l’operatore non ha esitato nell’inviare sul posto due Guardie Particolari Giurate, il cui intervento è stato prezioso nello stanare e mettere in fuga i malviventi. L’intento di questi ultimi, infatti, era quello di svuotare la cisterna di gasolio presente nei locali dell’azienda agricola: nell’ispezionare lo stabilimento le GpG avevano notato una finestra aperta e delle taniche vuote stranamente collocate nei pressi della cisterna di gasolio.

Un bottino di attrezzature cinematografiche recuperato dalle nostre GpG a Ciampino

Un episodio molto simile a quello accaduto all’azienda agricola di Battipaglia, si è verificato anche a Ciampino, stavolta ai danni di una azienda di attrezzature cinematografiche.

Anche in questo caso l’impiego del controllo tramite sistema di videosorveglianza ad opera dell’operatore di Centrale in servizio, ha consentito di notare  diversi individui che accedevano all’interno dello stabile tramite lo scasso di una finestra.

La Guardia Particolare Giurata di turno si è precipitata sul posto e ha messo in fuga ben sei persone e allertato le Forze dell’Ordine. Grazie al tempestivo intervento dei nostri agenti e della pattuglia dei Carabinieri allertata, non solo i malviventi sono stati bloccati, ma tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.

Bollettino della Sicurezza

Bollettino della Sicurezza: Edizione Febbraio 2021

Cotinuano gli aggiornamenti della nuova rubrica dell’Istituto di Vigilanza La Torre: il Bollettino della Sicurezza.

Gennaio è stato un mese intenso per le nostre GpG ma Febbraio non scherza e si conclude con un bilancio poco rassicurante in merito ai furti presso aziende agricole, piccole industrie ed esercizi commerciali.

Cosa è successo a Febbraio 2021?

Nel periodo che da val 1 al 28 Febbraio 2021 la nostra Centrale ha ricevuto ben 4850 segnalazioni di allarme. Le nostre GpG sono state impegnate nel prestare 30 servizi di pronto intervento.

Ben 10 i tentativi di furto sventati, che hanno interessato in particolare la zona di Eboli in provincia di Salerno.

Tra i vari fatti menzioniamo quanto accaduto la notte del 15 Febbraio presso un noto centro shopping sito in Ciampino in provincia di Roma.  A seguito di una segnalazione di allarme, la nostra Centrale Operativa inviava sul posto la Guardia Particolare Giurata di servizio. Dai controlli è emerso che la serranda principale del centro era stata forzata e divelta da un lato.

La GpG ha prontamente allertato i titolari dell’azienda e le forze dell’ordine. Dagli accertamenti effettuati si è appurato che il fondo cassa era stato completamente svuotato e che, fortunatamente, non risultava sottratto altro materiale all’interno dell’attività.

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I reati contro il patrimonio non sono solo furti

I reati contro il patrimonio, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono solo furti. Un episodio accaduto nei giorni scorsi a Roma ci offre, così, l’occasione per fare chiarezza su un aspetto molto importante relativo all’attività degli Istituti di Vigilanza. In questo articolo, oltre a raccontare quanto successo, riportiamo il commento dell’Avv. Giovanni Giuliano.

L’intervento prezioso della nostra GpG salva un gruppo di ragazzi ed un anziano da un individuo molesto.

La sera dello scorso 23 Febbraio la Centrale Operativa del nostro Istituto di Vigilanza ha ricevuto una segnalazione da parte di una pizzeria cliente in zona Tor Sapienza. La pizzeria lamentava la presenza all’interno del locale di una persona in stato di agitazione, visibilmente sotto l’effetto di bevande alcoliche. La Guardia Particolare Giurata in servizio, giunta sul posto, si è subito messa sulle tracce dell’uomo, che nel frattempo era uscito dal locale. L’intervento dell’agente è stato prezioso in quanto l’uomo si era attardato nei pressi del locale ad importunare un gruppo di ragazzi e poi a cercare lo scontro con una persona anziana. La GpG è riuscita a fermarlo e a consegnarlo alle Forze dell’Ordine.

Commento dell’Avv. Giovanni GIULIANO
“Non si deve pensare che nei delitti (reati) contro il patrimonio, la cui tutela dei beni può essere affidata agli istituti di vigilanza privata ex art 134 del TULPS, rientrino solo quelli relativi al reato di furto. Si appalesa opportuno qualche chiarimento.
Il nostro sistema penale prevede diverse fattispecie tipiche finalizzate alla tutela dei beni mobili e immobili, come ad esempio:
• l’invasione di terreni o edifici (art. 633 c. p.)
• turbativa violenta del possesso di cose immobili (art. 634 c. p.)
• il danneggiamento di cose mobili e immobili (art. 635 c. p.)
• il danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635 c.
p.) e seguenti
• l’introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo (art.
636 c. p.)
• ingresso abusivo nel fondo altrui (art. 637 c. p.)
• deturpamento e imbrattamento di cose altrui art. 639 c. p.) e così via.
Tutti reati finalizzati a prevenire condotte delittuose ai danni della proprietà, ovvero dei beni mobili e immobili che rientrano pacificamente nell’ambito dell’esercizio della attività di vigilanza privata ex art. 134 del vigente TULPS.
Gli agenti giurati dell’Istituto La Torre, in tale ambito e nella veste di incaricati di pubblico servizio, qualifica riconosciuta dall’art 138 del citato TULPS, sono autorizzati a intervenire in ragione della funzione o del loro servizio specialmente laddove siano in corso reati perseguibili d’ufficio ai sensi dell’art. 331 del vigente c. p. p..”